Dai percorsi quotidiani alla cattura delle coste: come JB Mack pedala tra suoni, immagini e storie.
JB Mack non è sempre stato un ciclista. Nel 2006 ha deciso di cambiare vita. Partendo da oltre 136 chili, ha intrapreso un percorso di trasformazione: sei chilometri al giorno che si sono trasformati in una passione, poi in un'irrinunciabile abitudine. Oggi il ciclismo non è solo esercizio fisico: è parte di ciò che è. Tra lezioni di spinning e lunghe uscite lungo baie sull'oceano e sentieri boschivi, ha mantenuto il peso forma e l'entusiasmo alle stelle.
Ma JB non pedala solo per se stesso. Pedala con uno scopo: catturare, condividere e connettersi con gli altri.

Il compagno tutto-in-uno sui sentieri
Per JB, i BleeqUp Ranger non sono un semplice accessorio in più. Sono il prodotto ideale per le sue uscite, perché combinano protezione, musica e video in stile GoPro in un'unica soluzione semplice ed elegante. Prima dei Ranger, usava una GoPro montata sul casco e auricolari separati. Ora vive un'esperienza integrata: ascolta audio nitido e di alta qualità mentre cattura senza sforzo immagini di fari, viste sull'oceano e incontri spontanei lungo il percorso.
«Ti dà tutto ciò che serve per le uscite senza dover comprare occhiali, auricolari e una fotocamera», racconta. «E costa anche meno».
Creare connessioni attraverso i video
Uno dei momenti più memorabili di JB con i Ranger è avvenuto alla fine di un sentiero, quando ha incontrato un gruppo di ciclisti che non conosceva. Ha mostrato loro dei clip: scene di loro che pedalavano, si superavano, con paesaggi che cambiavano, tutto catturato senza sforzo dagli occhiali. Sono rimasti a bocca aperta. Quella che era iniziata come una dimostrazione tecnologica si è trasformata in una ricca chiacchierata sul ciclismo, e JB ha indicato loro con piacere il sito di BleeqUp.
Ha usato i Ranger anche in situazioni più delicate, come quando ha ripreso un pickup che svoltava pericolosamente vicino a lui: un momento che ha condiviso ampiamente come una sorta di «dash cam per ciclisti».
Un'uscita recente: l'avventura sull'Ocean Parkway
In un video recente, JB ha portato i Ranger lungo l'Ocean Parkway di Long Island, con le baie a nord del percorso e l'Oceano Atlantico a sud. Le riprese catturano di tutto: dall'incontro con alcune oche all'aiuto offerto a un ciclista in difficoltà, il tutto ascoltando buona musica e immortalando i momenti senza interruzioni con i Ranger.
Più di una fotocamera: un custode di ricordi
Come dice JB, i Ranger aiutano a «creare ricordi di un'uscita che altrimenti resterebbero solo nella tua memoria o finirebbero dimenticati». Che pedali lungo strade costiere con barche e moto d'acqua nell'inquadratura o che si goda semplicemente il ritmo del sentiero, avere video e audio dell'uscita gli permette di rivivere e condividere quei momenti in modo autentico e spontaneo.
Ha persino suscitato interesse oltre il mondo del ciclismo: un amico che lavora nei sistemi informativi geografici ha suggerito che i Ranger potrebbero essere usati come strumento per raccogliere dati sulle superfici stradali.
Guardando avanti: voce, visione e la strada
JB è entusiasta del potenziale dell'interazione vocale con AI e dei sottotitoli a display: funzionalità che, secondo lui, potrebbero rendere gli occhiali ancora più intuitivi e utili. Immagina di poter dire «Hey Google, che canzone è questa?» senza prendere il telefono, o di ricevere discreti suggerimenti di navigazione direttamente nella lente.
Per ora, è felice di avere un dispositivo che fa tutto: protegge i suoi occhi, riproduce la sua musica e cattura la storia dell'uscita, senza appesantirlo.
Un'ultima parola da JB
«Li stavo già consigliando agli amici ciclisti prima ancora di avere il beta test tra le mani».
Ecco quanto crede in questo prodotto. Per JB Mack, i BleeqUp Ranger non sono solo occhiali smart: sono un compagno di pedalata che vede ciò che vede lui, sente ciò che sente lui e lo aiuta a condividere il viaggio con il mondo.

